LSU: LA GIUNTA APPROVA
IL PIANO QUINQUENNALE


Via libera al Piano quinquennale dei lavoratori. Il provvedimento, preso in base alla legge regionale numero 10 del 10 maggio del 2001, intende promuovere interventi a favore dell'occupazione e del reintegro dei soggetti inoccupati o disoccupati.
I destinatari di tali misure saranno i lavoratori impiegati in attivitā socialmente utili, i disoccupati di lunga durata, i cassaintegrati e quelli in mobilitā. La realizzazione di tali obiettivi verrā perseguita attraverso processi formativi, di orientamento e di ricollocazione e mediante la creazione di iniziative occupazionali finalizzate all'instaurazione di rapporti di lavoro dipendente a tempo pieno o parzialmente indeterminato, di lavoro autonomo, e alla stipula di contratti di collaborazione coordinata, continuativa e di apprendistato. Il Piano prevede, inoltre, anche l'impiego delle "risorse obbligatorie" al fine di agevolare le assunzioni dei lavoratori socialmente utili presso gli enti pubblici. Lo stanziamento per tre anni di programmazione č pari a 22 miliardi di lire
Per il 2001 la disponibilitā finanziaria č di 6 miliardi e sarā destinata per l'80 per cento alla stabilizzazione occupazionale dei lavoratori impiegati in attivitā socialmente utili, per un 10 per cento ai lavoratori disoccupati di lunga durata e per un altro 10 per cento ai lavoratori cassaintegrati e in mobilitā.
La Regione si impegna, inoltre, a sostenere le spese dei Comuni, al di sotto dei 5mila abitanti, che realizzano attivitā volte all'inserimento dei lavoratori socialmente utili. In particolare alle amministrazioni con meno di 2mila abitanti sarā assegnato un contributo massimo di 5 milioni, mentre ai Comuni compresi tra i 2mila e i 5mila abitanti sarā destinato un finanziamento pari a 3 milioni.
La deliberazione approvata mette a disposizione i fondi, relativamente all'anno 2001, per gli enti utilizzatori finalizzati alla stabilizzazione degli Lsu. Per gli anni successivi č in fase di predisposizione un piano pluriennale che prevede la realizzazione di progetti, nei quali possono trovare occupazione oltre ai lavoratori socialmente utili, anche i disoccupati di lunga durata o in cassaintegrazione.