Alla c.a. del Ministro Pubblica Istruzione (fax 06-5881488)

Alla c.a. del Ministro del Lavoro (fax 06-47887191)

Alla c.a. del Provveditore agli studi di _________ (fax ___________)

 

 

LETTERA APERTA

 

          Egregi Sigg.ri/e,

 

Dopo anni di lotta nel quale 18.000 lavoratori e lavoratrici LSU/LPU sono riusciti a conquistarsi una visibilità all’interno del mondo scolastico dove stanno vivendo da tanti, troppi anni, un vero e proprio sfruttamento servile, la vicenda degli LSU/LPU sta arrivando ad un altro importante momento.

 

I Ministeri  della PUBBLICA ISTRUZIONE e del LAVORO hanno previsto che:

·     DAL 1° LUGLIO 2001 17.000 LSU/LPU-ATA ENTRERANNO IN COOPERATIVE DI SERVIZI DI PULIZIA

·     L’ORARIO NON DIVREBBE ESSERE INFERIORE A 30 ORE SETTIMANALE

·     IL CONTRATTO AVRà DURATA MASSIMA FINO ALLA FINE DEL 2002

·     DAL 1° LUGLIO 2001 1.000 LSU/LPU-AMMINISTRATIVI STIPULERANNO INCARICHI INDIVIDUALI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

           

         I lavoratori hanno sempre rivendicato l’assunzione nella pubblica amministrazione per una serie di motivi.

         Sono da sempre contrari alla privatizzazione dei servizi per la collettività. Il servizio di collaborazione scolastico è un servizio completamente a carico della comunità. Volerlo mettere sul “mercato” facendolo gestire alle fantomatiche cooperative, a chi giova?  Quale differenza avrebbe?

         I lavoratori LSU/LPU (che si ricorda hanno 40 anni di media e 5 di contributi, che significa che molti di loro provengono dalla chiusura delle fabbriche) conoscono benissimo la zoppicante realtà delle cooperative che gestiscono i servizi (anche essenziali) degli enti. Molte ore di lavoro per un ridicolo salario nonché una mobilità forte nel territorio a seconda di dove si “vince” l’appalto. Inoltre non c’è mai garanzia del domani...

 

         Il processo di rapida aziendalizzazione sta compiendo un grosso passo avanti cominciando dai settori più deboli... gli LSU/LPU. Qualcuno pensa che la scuola dovrà essere pagata completamente per quanto costa dagli studenti... che grandi cooperative abbiano bisogno di liquidi... che il costo del lavoro sia troppo alto (i lavoratori guadagnano troppo...) e così via.

 

         La battaglia degli LSU/LPU che è stata condotta a nome della tutela del servizio pubblico e contro lo smantellamento dei servizi ha bisogno ora di solidarietà e appoggio da parte di tutto il personale delle scuole al fine di difendere il dettato costituzionale che vuole garantiti il diritto allo studio e il diritto al lavoro.

 

         SI INVITA LE SS.LL. AD UN PRECISO IMPEGNO POLITICO CONTRO LE COOPERATIVE NELLE SCUOLE RITIRANDO IL DISEGNO DI TERZIARIZZAZIONE E PROCEDENDO ALL’ASSUNZIONE DI TUTTI I PRECARI NELLA SCUOLA.

 

         Certi dell’interessamento inviamo distinti saluti.

 

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SCUOLA - RUOLO

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