DETERMINAZIONE DIRETTORE DIPARTIMENTO N. 645 DEL 30 OTTOBRE 2000

OGGETTO: MODALITA' E CRITERI ATTUATIVI DELLA DELIBERA
GIUNTA REGIONALE n.2172 del 24/10/2000 .

IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO SCUOLA, FORMAZIONE

E POLITICHE PER IL LAVORO

 Su proposta del Dirigente dell'AREA 9/C

VISTA la DGR n.2172 del 24/10/2000 con la quale si rinvia a specifica Determinazione Dirigenziale la definizione della documentazione di cui al punto 2 della DGR medesima e la definizione delle modalità di erogazione delle misure previste al fine di sostenere la prosecuzione delle attività socialmente utili collegate alla realizzazione, da parte degli Enti Gestori, dell'occupazione stabile dei lavoratori socialmente utili;

ATTESA la necessità di fornire agli Enti Gestori, con la massima urgenza, informazioni utili per il prosieguo delle attività socialmente utili;

VISTA la legge 15.05.97 n. 127, art.17, commi 31 e 32;

DETERMINA

1) Di incaricare l'Agenzia Lazio Lavoro di acquisire la documentazione che gli Enti Gestori dei Progetti di LSU invieranno, oltre che all'Agenzia medesima anche alla Direzione Provinciale del Lavoro competente per territorio, alle sedi INPS competenti per territorio ed ai Centri per l'Impiego competenti per territorio ai fini della richiesta della misura di sostegno delle proroghe dei progetti fino al 30/4/2001 previste dalla DGR n.2172 del 24/10/2000.
L'Agenzia Lazio Lavoro procede all'istruttoria ed alla definizione della stessa con la proposta di accoglimento da avanzare al Dipartimento Scuola Formazione e Politiche per il Lavoro Area 9/C per la determinazione di accoglimento. Il competente servizio dell'Area 9/C provvederà altresì ai controlli a campione.

2) Di individuare quale documentazione comprovante l'attivazione dei piani di stabilizzazione necessaria per poter proseguire le attività socialmente utili:

·         La delibera dell'Ente Utilizzatore, da approvare con le modalità di cui all'art.5 del D.Lgs. 81/2000, contenente i piani di stabilizzazione realizzati e da realizzare, l'impegno finanziario, lo strumento tecnico - giuridico individuato per l'attuazione del piano stesso e i tempi della sua realizzazione;

·         La delibera, secondo le iniziative di stabilizzazione occupazionale individuate dall'Ente, dovrà contenere inoltre:

a) Dichiarazione delle stabilizzazioni realizzate e/o che si intendono realizzare attraverso l'applicazione delle riserve obbligatorie a favore dei Lavoratori Socialmente Utili per l'assunzione presso l'Ente Utilizzatore, ai sensi dell'art.12 del D.Lgs. 468/97, nonché dell’eventuale riserva per le assunzioni degli stessi lavoratori presso le imprese commissionarie di lavori pubblici, ai sensi del combinato disposto dell’articolo 8 del decreto ministeriale 21 maggio 1998 e dell’articolo 6, comma 4, del D.Lgs. 81/2000, con la previsione della percentuale dei lavoratori stabilizzati;

b) Copia della Convenzione stipulata con la società che gestirà i servizi esternalizzati dall'Ente Utilizzatore ai fini della stabilizzazione occupazionale dei lavoratori utilizzati come LSU, con la indicazione della conseguente percentuale, dei lavoratori stabilizzati sul totale delle unità presenti al 31/10/2000 e della data di effettiva assunzione dei lavoratori medesimi;

c) Dichiarazione comprovante gli accordi con Imprese, Consorzi di Imprese o Società di ricollocazione, con la previsione della percentuale, alla data del 31/10/2000, dei lavoratori da stabilizzare.

3) In attesa di concordare con il Ministero del Lavoro, in sede convenzionale gli indicatori per il riconoscimento della straordinarietà, gli Enti di cui al numero 2d) della DGR n.2172 del 24/10/2000 dovranno produrre una deliberazione con il piano di stabilizzazione previsto nelle precedenti deliberazioni di proroga con la precisazione delle difficoltà per la relativa realizzazione.

Il presente provvedimento, in applicazione della Legge 15.05.1997 n.127, art.17, commi 31 e 32 non è soggetto a controllo.

                                                     IL DIRETTORE

                                        (F.to Dr. Alessandro FERRUCCI)